Tutto inizia con un SMS su WhatsApp o Telegram, che promette guadagni da 50 a 500 euro l’ora per semplici attività, come mettere ‘like’ a un post, seguire profili social, completare sondaggi o guardare video.
Spesso  le frodi online arrivano sotto forma di offerte di lavoro, dove fanno leva sul desiderio di guadagnare da remoto. Le vittime iniziano infatti a guadagnare piccole somme, ma alla fine il vero obiettivo dei criminali è un altro. Dietro queste offerte seducenti si nascondono truffe progettate per ingannare e sottrarre denaro o dati personali.

Una di queste è la task-scam, che propone false offerte di lavoro con l’obiettivo di rubare denaro e informazioni.
Cadere in questi tranelli è facile, per questo, Cyber Guru, piattaforma di Security Awareness Training, fa il punto sulle truffe più comuni per aiutare gli utenti a riconoscere i segnali d’allarme.

Il “trucco” per diventare un influencer

Molto simile alla task-scam è la truffa che coinvolge finte collaborazioni social dove fantomatici recruiter offrono ai malcapitati compensi e visibilità per diventare ambassador di gioielli, abbigliamento o prodotti di bellezza. Generalmente, le vittime vengono contattate tramite Direct Message (i DM come si chiamano su Instagram) o inserite addirittura in chat di gruppo. Peccato che non esiste alcun programma di ‘ambassadorship’. Esistono solo truffatori che nel migliore dei casi cercano di affibbiare i loro prodotti a utenti che li paghino di tasca propria, o ne paghino almeno la spedizione, spesso più cara del prodotto stesso.

Nel peggiore dei casi, dopo il primo acquisto e la promessa dell’invio di articoli gratuiti a cadenza mensile, i truffatori spariranno smettendo di rispondere.

Il finto guru dei crypto asset

Tuttavia, è possibile smascherare i criminali leggendo i commenti sulla pagina ‘ufficiale’, e se non bastasse, digitare sui motori di ricerca il nome del brand per capire se esistono precedenti di truffa, o recensioni negative.

Ma ci sono anche i finti trading guru, che spacciandosi per esperti promettono guadagni rapidi ed elevati attraverso investimenti in criptovalute, azioni o altri asset.
Queste truffe possono assumere molte forme, ma il risultato finale è sempre lo stesso: la vittima perde il suo investimento e i truffatori si dileguano nel nulla. 

Trasferire o riciclare denaro inconsapevolmente 

Attenzione poi alla truffa del ‘money mule’ (letteralmente, mulo di denaro), in cui titolari di conti bancari vengono ingannati o coinvolti nel trasferimento di denaro, generalmente rubato o derivato da attività di riciclaggio.
Le vittime, quindi, vengono adescate con annunci di lavoro che promettono interessanti guadagni. Per ottenerli è sufficiente fornire un proprio conto corrente, dove verranno versati soldi che andranno poi inviati a un altro conto o ritirati per consegnarli a qualcuno.

In tutti questi casi, si configura un vero e proprio reato finanziario, quindi è importante evitare di accettare proposte di questo tipo, non condividere i propri dati bancari, e nel caso in cui si sia già stati reclutati, denunciare subito alle forze dell’ordine.