L’adozione dell’Intelligenza artificiale continua a crescere non solo nella nostra vita personale, ma anche professionale.
L’AI diventerà sempre più il cuore del modello operativo delle imprese per l’innovazione dei prodotti, e occorrerà, da parte delle aziende, dotarsi di una AI strategy concreta.

Nello stesso tempo, per qualsiasi ufficio marketing, è fondamentale capire quali sono i nuovi processi di analisi e automatizzazione dei dati per generare nuovi lead.
Una ricerca realizzata da BVA Doxa rivela come un’azienda su due utilizzi già l’Intelligenza artificiale, sia attraverso chatbot sia tramite altre soluzioni.
La ricerca di BVA Doxa, dal titolo ‘Rivoluzione AI nel B2B: come le aziende stanno preparando il futuro’, è stata condotta in esclusiva per il B2B Marketing Conference, l’evento che ha coinvolto dirigenti e responsabili di aziende B2B con almeno dieci dipendenti, per un totale di 300 imprese.

Migliorare l’efficienza dei processi significa in ultima analisi ridurre i reclami

La penetrazione di questa tecnologia è maggiore tra le aziende di grandi dimensioni. Risultano invece più critiche le imprese che non la utilizzano.
Navigare con successo nel mare delle nuove tecnologie non rappresenta una sfida inedita, ma le implicazioni sono sempre più profonde. L’AI sta cambiando radicalmente il modo in cui le aziende operano, influenzando non solo i processi lavorativi, ma anche le interazioni quotidiane.

Le aziende implementano sistemi basati sull’Intelligenza artificiale con l’obiettivo di migliorare l’efficienza dei processi, che più in dettaglio significa agire sulla produttività, sulla qualità dell’offerta e sulla riduzione degli errori. E, in ultima analisi, sulla riduzione dei reclami.

Nuovi ruoli e figure professionali

Le funzioni aziendali più coinvolte dall’introduzione dell’AI includono l’IT, il Marketing, le Vendite e il reparto Ricerca & Sviluppo.
Considerato il crescente utilizzo di Intelligenza artificiale, sette imprese su dieci hanno introdotto nel loro organico delle nuove figure professionali. Tra le aziende con più di 250 addetti la quota sale all’85%.

Per le aziende che si avvalgono già dell’AI, l’auto valutazione delle capacità di sfruttare lo strumento è decisamente positiva, ed è pari all’81%.

Investimenti in crescita, ma un po’ meno rispetto a due anni fa 

Nel complesso, risulta che anche le competenze presenti internamente sono adeguate, seppure presentino margini di miglioramento. 

Continua poi il trend positivo degli investimenti nell’AI, sebbene la ricerca BVA Doxa segnali un minor incremento rispetto al passato, ovvero, un +4% rispetto al +5% dell’ultimo biennio. Analogamente, anche per il prossimo futuro la crescita prefigurata è stimata intorno al 4%.